23 Set 2021 18:00
FIRENZE DALL’ALTO. Alt(r)i punti di vista. La Torre San Niccolò e l’Oltrarno

La lunga di storia di Firenze riserva sorprese anche a chi crede di conoscere tutto e avere visto tutto della città: come ad esempio la maestosa Torre di San Niccolò, in piazza Poggi, nel cuore dell’Oltrarno. La sua presenza ci parla di un tempo lontano, un tempo in cui la città intera era fortificata, da mura lunghissime e possenti. Le mura, costellate di torri e porte, abbracciavano il cuore di Firenze e continuavano idealmente anche sul fiume.

La Torre di San Niccolò fu eretta nel 1324 a difesa del quartiere dell’Oltrarno ed è una delle testimonianze più importanti per comprendere la storia della città, con particolare riferimento alla cerchia di mura urbane realizzate fra Duecento e Trecento. La nuova cinta muraria, progettata da Arnolfo di Cambio, avrebbe meglio difeso la città, essendo più solida e includendo anche le nuove aree di espansione, e le nuove porte, fra cui la torre di San Niccolò, avrebbero consentito un accesso regolato all’interno.
Quando Firenze diventa capitale d’Italia, negli anni Sessanta dell’Ottocento, le mura arnolfiane vengono distrutte per lasciare spazio al potenziale sviluppo cittadino e la Torre di San Niccolò è una delle testimonianze storiche superstiti.

È l’unica torre di Firenze che non sia stata “scapitozzata”, cioè abbassata rispetto alla sua altezza originaria e conserva anche un camminamento molto suggestivo che è stato messo in sicurezza per offrirlo ai cittadini e ai turisti.

Salendo sulla sommità della Torre, ci si accorge immediatamente che vi è uno stretto rapporto che la lega alla gemella al di là del fiume, la Torre della Zecca. Vi è quella pescaia, quella “cascatella” che emerge dall’Arno, specie nelle aride estati fiorentine. Disegna una diagonale perfetta, che collega direttamente le due Torri ed è evidente che non sia casuale: è appunto questo un prolungamento delle mura sul fiume, una proiezione difensiva che serviva a fermare le imbarcazioni provenienti da fuori città, prima che entrassero nel centro di Firenze.

Giunti alla sommità dopo circa 160 gradini, si gode di una vista a 360 gradi su Firenze con scorci inediti: uno splendido panorama nella luce della sera.

Durata 1 ora

Evento gratuito

A cura di Cooperativa Archeologia in collaborazione con Comune di Firenze-Estate Fiorentina 2021 e con Associazione MUS.E

L’ evento è organizzato nel rispetto delle normative in materia di Covid 19

La prenotazione alle visite è obbligatoria

Scegli una modalità di prenotazione: 

  • Telefona allo 055-5520407
  • Invia una mail a turismo@archeologia.it 
  • Compila il modulo di prenotazione sottostante, inserendo nome, cognome, la propria mail, il numero di telefono e il numero di posti da prenotare.

Prenotazione


Loading Map....