10 Lug 2019 18:30
Gli Innocenti e la città: un legame ininterrotto
Aperitivo al Caffè del Verone al Museo degli Innocenti estate 2019

Estate Fiorentina 2019. SOPRA I TETTI DI FIRENZE. Apertitivo con l’arte

Un esclusivo aperitivo al Caffè del Verone, un’occasione per conoscere l’affascinante storia del primo orfanatrofio d’Europa e per scoprire un nuovo punto di vista sul centro storico.

Il Caffè del Verone si trova all’interno del Museo degli Innocenti,  nella grande loggia affacciata sulla città. Il suo  nome, il verone, deriva dalla sua antica funzione. Era infatti l’antico stenditoio dell’Istituto degli Innocenti dove, dalla fine del Quattrocento, veniva tesa ad asciugare la biancheria. Nell’Ottocento la loggia era usata come “Grande terrazza di soggiorno per balie, bambini lattanti e divezzati”.

La storia dell’Istituto degli Innocenti è figlia del Rinascimento stesso e si potrebbe ripercorrere sfogliando le carte del suo archivio, che conserva intatte le vicende dell’istituzione, ma soprattutto le storie dei bambini che vi trovarono rifugio, a partire dal primo nome inscritto nei registri: Agata Smeralda, la prima “gittatella” accolta nello Spedale.

La Piazza antistante è plasmata dalla presenza del palazzo e dal monumentale porticato, prima parte ad essere costruita. Per il progetto l’Arte di Por Santa Maria, che commissionò lo Spedale, chiamò uno dei suoi membri, l’ormai illustre Brunelleschi.

Se proviamo ad evocare mentalmente il panorama cittadino di più di 500 anni fa, si capisce bene come lo Spedale, straordinario nelle sue forme rinascimentali, dovesse costituire un monumento dalle forme nuove, inedite. Un vero e proprio manifesto alla modernità inserito in un tessuto urbano ancora pienamente medievale, per di più ai confini della città.  L’ultima cerchia di mura era stata edificata con un occhio al futuro, infatti buona parte delle zone comprese nei confini della cinta erano ancora campagna, inclusa però in vista di un’espansione demografica almeno per cento anni a venire.

Dalla terrazza sorprende la vista di una villa di campagna, che appare come una visione trovandoci a pochi metri dal Duomo. La sua alta loggia e il suo giardino ricordano le ville di delizia quattrocentesche, come alcune celebri Ville Medicee. È una delle tante sorprese che riserva il cambio di prospettiva. Dal punto di vista privilegiato del Caffè del Verone si svela il volto “agreste” di Palazzo Giugni, normalmente celato dalla facciata che il palazzo offre su via degli Alfani.

Lasciamoci sorprendere allora dal volto antico del centro storico, che si svela  da questa prospettiva aerea e ci riporta indietro nel tempo, fino alle origini del Rinascimento.

 

Durata circa 1 ora

Prezzo euro 18, bambini euro 10, comprensivo dell’aperitivo

Auricolari euro 1,50 obbligatori

La gratuità della fidelity card di EnjoyFirenze non si applica agli eventi inseriti nel progetto per EF 2019

 

Prenotazione obbligatoria allo 055-5520407 o a turismo@archeologia.it

A cura di Cooperativa Archeologia in collaborazione con Comune di Firenze-Estate Fiorentina 2019 e con Caffè del Verone

Prenotazione

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