12 Mar 2022 11:00
I volti della Dea: rappresentazioni della donna tra archeologia e simbolismo

In occasione del mese della donna, un classico di Enjoy Firenze: un percorso guidato alla scoperta dell’iconografia della figura femminile, nei vari aspetti legati alla sacralità e al privato, attraverso le sale del Museo Archeologico di Firenze. Un viaggio tutto “al femminile” attraverso secoli di storia, con l’ausilio di statue, rilievi, raffigurazioni ceramiche, che ci illustrano come anche nelle epoche più antiche il modo di raffigurare la figura femminile era legato al ruolo e al valore che la donna esprimeva all’interno della società.

La donna ha sempre rivestito un ruolo centrale nelle società antiche, nella vita quotidiana come nella religione. Le statue, i rilievi, le raffigurazioni ceramiche, ci narrano di divinità femminili multiformi. A volte pietose e materne, come Hathor, la Dea dalle corna di vacca, che nella tradizione egizia guidava il faraone nell’Aldilà. Nella schiera delle capricciose divinità greco-romane vi è Pallade Atena, dea guerriera che si distingue per bontà ed equilibrio, come personificazione della saggezza e protettrice del lavoro operoso e intelligente. Altre volte ancora, il femminile diviene incarnazione del male assoluto, come Ammit, la “divoratrice”, che per gli egizi si nutriva dei cuori malvagi.

Ma i “volti della Dea” non sono solo quelli divini, sono anche quelli delle donne reali. Come visse la nutrice Tjesraperet, che allevò la figlia di un faraone oltre 2500 anni fa? O la donna del ritratto dell’oasi del Fayyum, il cui sguardo intenso sembra ancora fissarci? O ancora, chi era Larthia Seianti, raffigurata su un sarcofago etrusco mentre si specchia, scostandosi vanitosamente il velo dal volto?

Scopriamolo insieme, ripercorrendo le storie delle antiche dee, ma anche le vite delle donne comuni vissute prima di noi.

Informazioni utili:

Durata 1 ora e 30 minuti

Ingresso Museo Archeologico euro 8, ridotto 18/25 anni euro 2, gratuito under 18.

Prezzo della visita guidata euro 12, bambini euro 8

Auricolari euro 1,50

Per l’accesso al Museo è richiesto il Super Green Pass

A cura di Cooperativa Archeologia

L’ evento è organizzato nel rispetto delle normative in materia di Covid 19

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