19 Set 2019 19:00
La terrazza delle Oblate: a tu per tu con la Cupola del Brunelleschi

Estate Fiorentina 2019 | Riscopriamo due celebri luoghi del centro storico di Firenze, attraverso la narrazione delle storie che si nascondono sotto la patina di notorietà. Assediati dal turismo internazionale, sono certamente fra i più conosciuti e rappresentativi di Firenze. Ma possiamo dire di conoscerne tutti i segreti?

La terrazza delle Oblate ha la sua più grande attrattiva nella visuale magnifica che offre al visitatore: una visione incredibilmente ravvicinata ed esclusiva sull’opera che più rappresenta Firenze nel mondo.

Ma cosa ha da raccontarci quest’edificio?

Le antiche inquiline del monastero: le Oblate

Percorrendone i locali aperti al pubblico ci si rende subito conto, anche ad un’occhiata superficiale, che il complesso delle Oblate è una sorta di grande alveare, composto di tante “celle” frutto di secoli di ampliamenti scoordinati, perché dettati dalla necessità. Questo carattere nascosto, sconosciuto, caratterizza questo luogo a partire dalla sua fondazione e nei secoli a venire. Addirittura nel Seicento venne costruito un corridoio sotterraneo che permetteva alle suore, in regime di semi-clausura, di recarsi dal monastero allo Spedale senza dover mai uscire all’aperto. Durante l’ora che trascorreremo insieme sulla terrazza, ascolteremo il racconto di questo luogo e delle persone che per secoli vi hanno dato vita.

La cupola del Brunelleschi: un’epopea fiorentina

La cupola del Brunelleschi, che torreggia sullo sfondo della terrazza come il più scenografico dei quadri, sembra non nascondere più alcun segreto. Infatti, nonostante siano passati quasi 600 anni dalla sua inaugurazione, rimane certamente l’opera architettonica più celebre di Firenze, e forse del mondo intero. Certamente si è realizzato il sogno di immortalità e potenza che l’impresa della cupola incarnava agli occhi dei fiorentini del Tre e Quattrocento, un’impresa tanto leggendaria quanto apparentemente impossibile da realizzare.

In effetti però quella della cupola è prima di tutto una storia composta di tante storie, quelle degli uomini che l’hanno costruita, non sempre conosciute. Uomini come Filippo Brunelleschi, che si trovò a collaborare (tra screzi e opposizioni) con un concorrente di vecchia data: Lorenzo Ghiberti, che gli aveva strappato la vittoria, nel 1401, per la realizzazione della seconda porta del Battistero. Ma anche uomini semplici, come i tantissimi che donarono i propri averi all’Opera di Santa Maria del Fiore per finanziare la costruzione della cupola, o come coloro che lavorarono materialmente alla sua realizzazione. Come vissero gli operai fiorentini per quasi vent’anni sulle vertiginose impalcature del cantiere? Vi furono scioperi e incidenti, ma anche innovazioni in tema di sicurezza, introdotte dallo stesso Brunelleschi. Nuovi argani, ma anche zone “pensili”, adibite al riposo e al ristoro, e impalcature illuminate.

Scopriamo insieme tutte queste antiche  storie, che ci parlano di modernità di pensiero, di grande fermento culturale e di innovazione.

 

Informazioni utili

Durata circa 1 ora

Costo dell’attività euro 18, bambini euro 10, comprensivo dell’aperitivo

Auricolari euro 1,50 (facoltativi)

La gratuità della fidelity card di EnjoyFirenze non si applica agli eventi inseriti nel progetto per EF 2019

Prenotazione obbligatoria allo 055-5520407 o a turismo@archeologia.it

 

A cura di Cooperativa Archeologia in collaborazione con Comune di Firenze-Estate Fiorentina 2019 e con Caffetteria delle Oblate

Prenotazione


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