25 Feb 2023 15:00
Splendori del collezionismo d’arte: il Museo Stefano Bardini

Un percorso sul tema del collezionismo privato di opere d’arte, con la visita al Museo Bardini, il cui suggestivo allestimento offre una straordinaria documentazione dell’antiquariato e dell’artigianato artistico tra Otto e Novecento. Il Museo prende il nome dal suo ideatore, Stefano Bardini, di cui quest’anno ricorre il centenario della morte, il più autorevole antiquario italiano, che acquistò e ristrutturò il palazzo, sede del museo, nel 1881 per svolgervi la propria attività.

Bardini trasformò il vecchio edificio, un tempo chiesa e convento di San Gregorio della Pace, in un suggestivo palazzo neorinascimentale, adatto ad ospitare oltre alla galleria di esposizione, una serie di laboratori, da cui le opere d’arte uscivano restaurate e pronte per essere vendute. Dopo anni di intensa attività commerciale, Bardini decise di trasformare la propria collezione in museo e di donarla al Comune di Firenze. In una delle sale sono tra gli altri conservati l’originale del Porcellino di Pietro Tacca e il Diavolino del Giambologna.

Durata 1 ora e mezza

Ingresso € 7, ridotto 18/25 anni € 5,50, gratuito under 18

Prezzo della visita guidata € 12, bambini 6-12 anni € 8

Auricolari € 1,50

A cura di Cooperativa Archeologia

La prenotazione alle visite è obbligatoria

Scegli una modalità di prenotazione: 

  • Telefona allo 055-5520407
  • Invia una mail a turismo@archeologia.it 
  • Compila il modulo di prenotazione sottostante, inserendo nome, cognome, la tua mail, il numero di telefono e il numero di posti da prenotare.

Prenotazione


Loading Map....